Definizione

Unicorno

Aggiornato il
03
A cura di
Salma Moumen
Un "unicorno" (unicorn in inglese) è un'azienda non quotata in borsa il cui valore è stimato in oltre un miliardo di dollari.
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Il termine è utilizzato principalmente per indicare aziende innovative in forte crescita, spesso operanti nei settori della tecnologia, del software, della fintech, della sanità o del digitale.

La qualifica di "unicorno" si basa sulla valutazione ottenuta nel corso di un round di finanziamento privato. Ciò non significa necessariamente che l'azienda sia redditizia o quotata in borsa, ma che gli investitori la considerano dotata di un notevole potenziale di crescita.

Oggi le "unicorni" occupano un posto centrale nel mondo del venture capital, del growth equity e, più in generale, del private equity.

Da dove deriva il termine «unicorno»?

L'espressione è stata resa popolare nel 2013 dall'investitrice statunitense Aileen Lee, fondatrice di Cowboy Ventures.

All’epoca, le società non quotate in borsa con una valutazione superiore al miliardo di dollari erano rare, proprio come la creatura mitologica da cui prendono il nome. Il termine mirava a sottolineare il carattere eccezionale di queste società.

Con la crescita dei mercati privati e degli investimenti tecnologici, il numero delle "unicorni" è aumentato notevolmente in tutto il mondo, anche se queste società rimangono una minoranza tra le imprese finanziate dal capitale di rischio.

Come fa un'azienda a diventare un unicorno?

Un'azienda ottiene solitamente lo status di "unicorno" in occasione di una raccolta fondi.

Quando un investitore accetta di investire in una società sulla base di una valutazione superiore al miliardo di dollari, questa entra a far parte della categoria delle "unicorni".

Questa valutazione si basa su diversi criteri:

  • La crescita del fatturato;
  • Le dimensioni del mercato potenziale;
  • Il potenziale di sviluppo internazionale;
  • La tecnologia o l'innovazione sviluppata;
  • La qualità delteam ;
  • Le prospettive di redditività.

La valutazione riflette quindi le aspettative degli investitori in un determinato momento.

Alla ricerca del potenziale di crescita

Le "unicorni" incarnano il potenziale di crescita ricercato da alcuni investitori nel venture capital e nel growth equity. Si tratta di società non quotate in borsa che hanno raggiunto una valutazione superiore al miliardo di dollari a seguito di finanziamenti privati. Il loro sviluppo permette di osservare le diverse fasi del finanziamento dell'innovazione nei mercati privati.
Investire comporta il rischio di perdita del capitale.

Unicorni e valutazione: attenzione ai luoghi comuni

Lo status di "unicorno" viene spesso associato al successo economico, ma è opportuno distinguere tra diversi concetti.

Una valutazione non equivale al fatturato

Un'azienda valutata un miliardo di dollari non genera necessariamente un miliardo di ricavi.

Una valorizzazione non è garanzia di successo

Le prospettive di crescita possono cambiare e il valore di alcune aziende può aumentare o diminuire nel corso del tempo.

Un unicorno non è necessariamente redditizio

Molte aziende in forte crescita danno la priorità agli investimenti e all'espansione della propria attività piuttosto che alla ricerca di una redditività sostenibile.

Qual è il ruolo delle "unicorni" nel settore del private equity?

Le "unicorni" rappresentano spesso le aziende più rappresentative dell'ecosistema dei mercati privati.

Capitale di rischio

Gli investitori iniziali intervengono solitamente già nelle prime fasi di sviluppo.

Capitale di crescita

I fondi di Growth Equity spesso accompagnano le aziende quando raggiungono dimensioni significative e cercano di accelerare la loro espansione.

Quotazione in borsa o cessione

Alcune "unicorni" entrano poi nei mercati finanziari o sono oggetto di acquisizioni strategiche.

Il percorso di una "unicorno" illustra così le diverse fasi del finanziamento delle imprese innovative.

La pecora a cinque zampe

Il termine «unicorno» è stato reso popolare nel 2013 dall'investitrice statunitense Aileen Lee. All'epoca, negli Stati Uniti meno di quaranta aziende tecnologiche non quotate in borsa avevano raggiunto una valutazione superiore al miliardo di dollari. L'espressione faceva riferimento al carattere raro ed eccezionale di queste società. Da allora, il numero di unicorni è aumentato notevolmente con lo sviluppo del venture capital e dei mercati privati.
Fonte: Cowboy Ventures, Aileen Lee (2013).

Le diverse categorie di unicorni

Con lo sviluppo dell'ecosistema tecnologico sono emersi nuovi termini.

Unicorno

Società non quotata in borsa con una valutazione superiore al miliardo di dollari.

Decacorno

Società non quotata in borsa con una valutazione superiore ai dieci miliardi di dollari.

Ectocorno

Società non quotata in borsa con una valutazione superiore ai cento miliardi di dollari.

Queste categorie continuano a essere utilizzate principalmente nei settori tecnologico e digitale.

Alcuni esempi di unicorni

Tra le aziende che hanno raggiunto lo status di "unicorno" figurano in particolare:

Queste aziende operano in diversi settori, ma in genere hanno in comune una forte crescita e un potenziale di espansione internazionale.

I rischi associati agli investimenti nelle "unicorni"

Le aziende in forte crescita possono presentare un notevole potenziale di sviluppo, ma anche rischi specifici.

Rischio di valutazione

Le valutazioni elevate si basano spesso su ipotesi di crescita futura.

Rischio di esecuzione

Il successo dipende dalla capacità dell'azienda di attuare il proprio piano di sviluppo.

Rischio di mercato

L'evoluzione del contesto economico o competitivo può influire sulla crescita dell'azienda.

Per questo motivo, gli investitori tendono generalmente a diversificare i propri investimenti piuttosto che concentrare la propria esposizione su una singola società.

Storia delle unicorni

2013: comparsa del termine

Aileen Lee ha reso popolare il termine «unicorno» per indicare quelle rare start-up con una valutazione superiore al miliardo di dollari.

Anni 2010: accelerazione del fenomeno

La crescita dei mercati privati e degli investimenti tecnologici sta determinando un aumento significativo del numero di "unicorni" a livello mondiale.

Oggi

Le "unicorni" rappresentano una componente fondamentale dell'ecosistema globale del venture capital e del growth equity.

Domande frequenti

Che cos'è un "unicorno" nel mondo della finanza?

Un "unicorno" è una società non quotata in borsa la cui valutazione supera il miliardo di dollari in occasione di un finanziamento privato.

Un "unicorno" è per forza redditizio?

No. Lo status di "unicorno" dipende dalla valutazione dell'azienda e non dal suo livello di redditività.

Tutte le "unicorni" finiscono in borsa?

No. Alcune vengono quotate in borsa, mentre altre vengono acquisite da gruppi industriali o investitori finanziari.

Avviso: Investire comporta il rischio di perdita del capitale. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. Le informazioni contenute nel presente articolo hanno esclusivamente scopo didattico e informativo. Non costituiscono né una consulenza in materia di investimenti né una raccomandazione all'acquisto o alla vendita di uno strumento finanziario.

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