Come scegliere un buon fondo Evergreen nel settore del private equity?
Sintesi
Il mercato dei fondi evergreen di private equity è ancora agli albori, a differenza dei fondi tradizionali in cui gli investitori istituzionali investono da 60 anni. Antoine Duchiron illustra tre differenze strutturali da valutare prima di scegliere un fondo evergreen: la natura della strategia sottostante (debito, immobiliare, infrastrutture o private equity puro), la scelta tra un’architettura chiusa (operazioni interne) e un’architettura aperta (selezione dei migliori gestori sul mercato) e, infine, la gestione della liquidità, in particolare i meccanismi di «gate» che consentono al gestore del fondo limitare i rimborsi.
Spiega inoltre perché la generazione di performance sia un’attività complessa per un gestore del fondo , diviso tra la ricerca di una sovraperformance (fondi primari a lungo termine) e l’obbligo di offrire liquidità ai clienti privati. Conclude parlando dell’approccioAltaroc, che si basa sui 30 anni di esperienza in Evergreen del suo fondatore Maurice Tchenio, cofondatoreApax ideatore di Altamir.












