Inside Private Equity - Giugno 25 numero 2025 numero
Sintesi
Questa puntata speciale di Inside Private Equity è dedicata a Maurice Tchenio, figura di spicco del private equity in Francia. Attraverso il suo percorso, la trasmissione ripercorre la nascita e la diffusione di questa classe di attività, ma anche il modo in cui il private equity può affiancare gli imprenditori, strutturare le imprese e sostenere cause di interesse generale. La prima parte mette in luce due storie di successo emblematiche. Christophe Czajka, fondatore di Infopro Digital, racconta come ha trasformato pubblicazioni cartacee e elenchi professionali in piattaforme digitali basate su dati, contenuti e tecnologia. Al suo fianco, Alain Afflelou ripercorre la rivoluzione che ha introdotto nel settore dell’ottica trasformando gli occhiali, un tempo percepiti come un prodotto medico di necessità, in un accessorio accessibile e desiderabile grazie a concetti di marketing diventati famosi come il “Tchin-Tchin”. Entrambi testimoniano il ruolo decisivo svolto da Maurice Tchenio e Apax loro sviluppo, in particolare nelle fasi di accelerazione, trasformazione e internazionalizzazione. La sequenza “Au cœur des fonds” ripercorre un’altra tappa fondamentale del percorso di Maurice Tchenio: la creazione di Altamir, poiAltaroc, con l’ambizione di rendere il private equity accessibile agli investitori privati. Eddy Misrahi, Sophie Javary e Marion Chapel Massot spiegano come Altamir sia nata negli anni '90 per consentire ai privati di accedere indirettamente a questa classe di attività tramite la Borsa, primaAltaroc questa logica di democratizzazione attraverso i consulenti patrimoniali e le banche private.La trasmissione si sofferma poi sull’impegno filantropico di Maurice Tchenio, attraverso la Fondazione AlphaOmega. Ispirandosi ai metodi del private equity, questa fondazione applica la logica della venture philanthropy al mondo associativo: accompagnamento a lungo termine, sostegno finanziario, strategia, organizzazione, trasformazione digitale ed eccellenza operativa. Christophe Paris, direttore generale dell’Afev, mostra come questo accompagnamento abbia permesso alla sua associazione di fare un salto di qualità nella lotta contro le disuguaglianze scolastiche, mobilitando gli studenti a favore dei bambini provenienti da quartieri prioritari. Jean-Sébastien Decaux spiega da parte sua perché la famiglia Decaux sostiene la Fondazione AlphaOmega. Condivide una visione del capitale come strumento utile all’interesse generale, capace di rafforzare i territori, di preservare il patrimonio di competenze e di accompagnare progetti con un impatto nel lungo periodo. Infine, la rubrica Paroles d’auteurs è dedicata al libro Bats-toi, pubblicato da Maurice Tchenio presso Fayard. L’autore vi ripercorre la sua storia personale, il suo rapporto con il destino, il suo gusto per la sfida imprenditoriale e la sua volontà di trasmettere un metodo decisionale ai propri figli, nipoti e ai giovani imprenditori. L’opera si presenta come una testimonianza personale, ma anche come una memoria vivente della nascita del private equity in Francia.










