Intervista a Xavier Robert Chief Investment Officer - Bridgepoint
Sintesi
Questa intervista a Xavier Robert, Chief Investment Officer di Bridgepoint, fa luce sull’impatto del contesto macroeconomico e geopolitico sul private equity, nonché sul modo in cui i gestori integrano questi parametri nella loro strategia di investimento. L’analisi evidenzia che, nonostante le incertezze politiche ed economiche, il private equity rimane relativamente decorrelato dalla macroeconomia. Le elezioni americane, ad esempio, possono influenzare le dinamiche di crescita, in particolare negli Stati Uniti, ma i fondi internazionali spesso beneficiano di tale crescita grazie all’esposizione geografica delle loro partecipazioni. Inoltre, le politiche commerciali, come i dazi doganali, possono avere impatti settoriali differenziati, richiedendo un'analisi approfondita dei portafogli. Il recente contesto macroeconomico, caratterizzato da un'inflazione elevata, un aumento dei tassi e un rallentamento delle transazioni, ha influito sul mercato riducendo i volumi di investimento. Tuttavia, questi periodi creano anche opportunità, in particolare grazie a valutazioni più attraenti. I fondi migliori continuano a investire in modo disciplinato, mantenendo un'attività sostenuta anche in contesti incerti. Uno degli insegnamenti principali è che la performance nel private equity si basa soprattutto su fattori microeconomici. La selezione rigorosa dei settori e dei sottosettori, privilegiando le tendenze di crescita strutturale, consente ai fondi di generare performance indipendentemente dal contesto macroeconomico. Questo approccio è rafforzato da strategie operative, come il miglioramento della performance delle imprese o la loro internazionalizzazione. Anche la gestione del ciclo di investimento costituisce una leva fondamentale. Distribuire gli investimenti su diversi anni permette di livellare i punti di ingresso e di ridurre l’esposizione in un momento specifico del ciclo economico. Questa disciplina è essenziale per limitare i rischi legati alle fluttuazioni macroeconomiche. Infine, le dimensioni delle imprese target giocano un ruolo importante. I fondi mid-cap, posizionati su società di medie dimensioni, dispongono spesso di leve di trasformazione più significative e di una maggiore agilità rispetto ai fondi large-cap, il che può facilitare la creazione di valore in contesti complessi.Pertanto, sebbene la macroeconomia influenzi il contesto globale, la performance del private equity si basa principalmente sulla qualità della strategia di investimento, sulla selezione degli asset e sulla capacità dei gestori di attuare piani di creazione di valore a lungo termine.
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