Intervista - Chris Busby - Managing Partner - Bridgepoint
Sintesi
In questa intervista, Chris Busby, Managing Partner di Bridgepoint , analizza le attuali trasformazioni del private equity e risponde a una domanda fondamentale: l’età dell’oro del private equity è finita? Secondo lui, il settore non sta vivendo la fine di un ciclo, ma una nuova fase di evoluzione. L'aumento dei tassi e la fine dell'abbondanza di liquidità mettono in discussione i modelli troppo dipendenti dall'ingegneria finanziaria, ma i fondi in grado di creare valore attraverso la crescita degli utili, la specializzazione settoriale e il miglioramento operativo rimangono ben posizionati.Bridgepoint un approccio mid-market europeo, incentrato sulla microeconomia piuttosto che sulla macroeconomia. Anche in un contesto volatile, l’obiettivo è investire in sottosettori promettenti, con dinamiche di crescita strutturale, potere di determinazione dei prezzi e mercati frammentati. Questa disciplina consente di generare performance senza dipendere da un unico fattore. L’intervista sottolinea anche la crescente importanza dei dati, dell’intelligenza artificiale e degli strumenti di analisi avanzata. Bridgepoint queste tecnologie per monitorare i propri portafogli, identificare le tendenze, migliorare le decisioni di investimento e accompagnare le società in portafoglio nella loro trasformazione operativa. Chris Busby ritiene inoltre che il settore continuerà a consolidarsi. Gli attori che avranno successo saranno o piattaforme diversificate in grado di navigare tra diversi cicli, oppure specialisti altamente focalizzati su un segmento in crescita. I fondi generalisti poco differenziati avranno maggiori difficoltà a mantenere la loro posizione. Infine, l’apertura del private equity agli investitori privati è percepita come un’evoluzione positiva, a condizione di rispettare la natura a lungo termine e illiquida di questa classe di attività. L’arrivo di nuovi investitori non deve modificare la disciplina di investimento dei gestori, che rimane il fattore essenziale per la performance a lungo termine.









