Il mestiere del private equity
Sintesi
Il private equity è un settore relativamente recente, che ha iniziato a prendere forma a partire dagli anni ’80 dopo i suoi esordi negli Stati Uniti. Consiste nel consentire agli investitori, storicamente istituzionali come fondi pensione, compagnie assicurative o banche, di investire in società non quotate in borsa, affidandone la gestione a società specializzate. Queste società di private equity selezionano, finanziano e accompagnano le imprese con l'obiettivo di creare valore nel lungo termine.Negli ultimi decenni, questo settore ha registrato una crescita spettacolare, sia in termini di volume che di copertura geografica. Oggi è presente su scala mondiale, con diverse migliaia di società di gestione e importi investiti che ammontano a migliaia di miliardi di dollari. Questa espansione è stata accompagnata da una diversificazione delle strategie di investimento. Il private equity copre infatti diversi segmenti distinti. Il venture capital si rivolge alle start-up in fase di lancio. Il capitale di sviluppo, o growth, accompagna le imprese in forte crescita. Il buyout a operazioni di acquisizione di imprese più mature, spesso con ricorso alla leva finanziaria, mentre le strategie di turnaround mirano a società in difficoltà che necessitano di una ristrutturazione. Ogni segmento risponde a profili di rischio e rendimento diversi, ma si basa su una logica comune di investimento attivo in società non quotate. Questa classe di attività si è progressivamente affermata come una delle più performanti nel lungo termine. I rendimenti medi storici, in particolare nel buyout nel growth, si situano generalmente tra il 10% e il 15% all’anno, con performance superiori per i fondi più performanti. Questa capacità di generare performance si spiega con il coinvolgimento attivo dei gestori nella trasformazione delle imprese, nonché con la loro competenza nella selezione e nell’accompagnamento degli investimenti. Il private equity appare così come una componente fondamentale dell’allocazione degli asset degli investitori istituzionali e tende a diffondersi tra gli investitori privati, man mano che il suo funzionamento e i suoi benefici vengono compresi meglio.











