Dati e private equity: PEI Group acquisisce SIPA per standardizzare i dati sui mercati privati
Il settore dell'informativa finanziaria relativa agli asset non quotati compie un nuovo passo fondamentale. PEI Group, operatore globale di riferimento presente in quattro continenti, ha appena annunciato l'acquisizione di SIPA (Second Infrastructure / Private Asset), un fornitore e gestore di indici altamente specializzato.
Con 25 anni di esperienza alle spalle, la piattaforma britannica PEI Group può contare sul sostegno di una comunità di investitori di primo piano come EQT o Blackstone. Tra le altre cose, pubblica la rivista Private Equity International, la “bibbia” del settore per gli investitori istituzionali (LP) e i gestori di fondi (GP). Con l’acquisizione di SIPA, PEI Group accelera la propria trasformazione tecnologica per passare dallo status di leader nell’informazione e nelle reti di business a quello di gigante dei dati quantitativi e del benchmarking automatizzato.
Le sinergie strategiche con Private Equity International
L'integrazione di SIPA nell'ecosistema di PEI Group darà vita a una capacità analitica senza precedenti per i professionisti degli investimenti:
- Una visione a 360 gradi: finora PEI Group eccelleva nella raccolta di informazioni qualitative (raccolta di fondi, flussi di talenti, strategie dei GP) e nella pubblicazione di classifiche di riferimento. L’apporto di SIPA aggiunge a tutto ciò una componente puramente quantitativa.
- Una granularità di livello industriale: ogni mese SIPA stima il valore di circa 1 milione di investimenti non quotati. Combinando questi set di dati esclusivi con le analisi giornalistiche di PEI, gli abbonati avranno a disposizione strumenti di misurazione del rischio e della performance con una precisione chirurgica per ottimizzare l’allocazione del proprio capitale.
«I benchmark riconosciuti di SIPA nel settore degli asset privati si inseriscono perfettamente nella strategia di PEI volta a fornire una visione a 360 gradi ai decisori di questo settore. Integrandoli nelle nostre piattaforme e arricchendoli grazie alle nostre analisi esclusive e ai nostri set di dati distintivi, compiamo un passo fondamentale nel nostro impegno a fornire analisi rigorose agli investitori e ai gestori di fondi», spiega Edouard Tavernier, CEO di PEI Group.
Consolidamento dei dati finanziari ed esplosione dei dati alternativi
Questo fenomeno si inserisce nel contesto di una forte tendenza macroeconomica: la corsa all’oro dei dati alternativi. Il mercato mondiale dei dati specializzati relativi agli asset non quotati registra una crescita esponenziale superiore al 20% all’anno. Di fronte alla democratizzazione dei mercati privati e all’afflusso di capitali, disporre di dati esclusivi, affidabili e indipendenti è diventato il fattore chiave del successo.
L'acquisizione di SIPA da parte di PEI Group riflette le grandi operazioni di consolidamento che hanno trasformato il settore dei dati finanziari negli ultimi anni:
- MSCI e Burgiss: l'acquisizione totale di Burgiss, società specializzata in dati relativi al private equity, da parte del colosso degli indici MSCI rispondeva alla stessa esigenza di trasparenza quantitativa.
- S&P Global e IHS Markit: una fusione titanica volta a coniugare i rating creditizi tradizionali con i dati relativi alle infrastrutture e agli asset reali.
- Morningstar e PitchBook: il precedente storico più recente, in cui un gruppo di analisi finanziaria ha acquisito la piattaforma di riferimento per il settore non quotato al fine di monopolizzare il mercato dei flussi di informazioni sul capitale di investimento.
Quali sono le implicazioni per gli investitori francesi?
Per l'ecosistema del private equity in Francia, questa acquisizione riveste un'importanza del tutto particolare. SIPA è il risultato di 10 anni di ricerca accademica di alto livello condotta da specialistidell'EDHEC Business School, una delle cinque principali scuole di business francesi.
Il fatto che questa tecnologia si avvalga della forza commerciale del Gruppo PEI avrà diverse ripercussioni dirette per gli operatori francesi:
- Garanzia di conformità alle norme europee: SIPA è un gestore di indici ufficialmente registrato presso l’Autorità europea dei mercati finanziari (ESMA). Per le compagnie assicurative, le mutue e le banche francesi, l’accesso a questi indici convalidati a livello normativo faciliterà la valutazione dei propri portafogli di attività in contesti prudenziali rigorosi quali Solvency II o l’International Capital Standard.
- Influenza della ricerca francese: questa operazione conferma la validità del modello di trasferimento tecnologico dell’EDHEC, in grado di trasformare le tesi universitarie in strumenti industriali adottati da investitori che gestiscono oltre 1.000 miliardi di dollari di patrimonio.
«Le iniziative dell’EDHEC, come SIPA, mirano a trasformare la ricerca accademica in soluzioni concrete e rilevanti per l’industria. L’acquisizione di SIPA da parte di PEI dimostra che questa strategia continua a dare i suoi frutti e a creare valore sia per l’EDHEC che per gli attori del mercato privato. Il successo di SIPA incoraggia l’EDHEC a proseguire i propri investimenti nella ricerca sugli asset privati, che si tratti di valorizzazione degli asset, misurazione del rischio o valutazione della performance», precisa Emmanuel Métais, Preside dell’EDHEC Business School.

.webp)



.webp)
.webp)
.webp)





