Negli ultimi 20 anni, la quantità di acqua dolce disponibile pro capite è diminuita di oltre il 20% a livello mondiale, a causa dell’effetto combinato dei cambiamenti climatici e dell’aumento della domanda alimentare. Allo stesso tempo, i sistemi agricoli tradizionali sono sempre più sotto pressione. Devono produrre di più, con meno risorse e in condizioni climatiche più instabili. È proprio in questo contesto che si è sviluppata 80 Acres Farms, che permette di coltivare 300 volte più cibo per metro quadrato grazie alle fattorie verticali, risparmiando al contempo oltre 297 milioni di litri d'acqua ogni anno.
Una missione elogiata dal Time
La classifica «America’s Top GreenTech Companies 2026» è stilata dalla rivista Time, prestigiosa testata fondata nel 1923 e letta ogni mese da milioni di lettori, in collaborazione con società di analisi dei dati. Il suo obiettivo è individuare le aziende statunitensi più innovative nel settore delle tecnologie ambientali. La classifica si basa su una combinazione di diversi criteri: impatto ambientale effettivo (riduzione delle emissioni, efficienza delle risorse), innovazione tecnologica e solidità finanziaria o crescita.
Con sede in Ohio, 80 Acres Farms ha fatto della sostenibilità uno dei suoi pilastri. Oltre a produrre prodotti freschi senza pesticidi, l'azienda evita oltre 135 tonnellate di spreco alimentare all'anno. Collabora inoltre con Siemens per garantire una gestione ottimale dell'acqua e dell'elettricità nelle sue fattorie verticali. Svolge inoltre un'ampia opera di sensibilizzazione sui benefici delle fattorie verticali, in particolare presso le Nazioni Unite.
2° posto su oltre 1200 candidati
Il FoodTech 500 è una classifica mondiale stilata da Forward Fooding, una testata seguita ogni mese da oltre 350 milioni di lettori. Specializzata nell’innovazione agroalimentare, Forward Fooding analizza ogni anno oltre 1200 candidature provenienti da circa 180 paesi.
Tra i 1200 candidati al premio in questa prestigiosa classifica, 80 Acres Farms si è classificata al secondo posto, subito dietro Pairwise (azienda tecnologica statunitense che utilizza la genetica per migliorare l’aspettativa di vita delle piante). L'azienda americana deve in parte il suo successo a Infinite Acres, la sua filiale tecnologica che progetta e gestisce le fattorie indoor dove le piante crescono senza sole né terra, in ambienti completamente controllati (luce LED, temperatura, umidità, nutrienti). Ciò consente di produrre tutto l'anno, il più vicino possibile alle città, con rese elevate e pochissimi sprechi. Infinite Acres combina software, automazione, gestione energetica e agronomia in un sistema completo, riproducibile e scalabile. Laddove molti progetti di fattorie verticali rimangono sperimentali o isolati, 80 Acres Farms cerca di creare un modello standardizzabile, in grado di essere implementato rapidamente in diversi paesi.













