HiBob offre a migliaia di PMI un software che le aiuta a gestire i propri dipendenti nella quotidianità. La sua piattaforma consente di centralizzare le risorse umane, con il monitoraggio delle ferie, la gestione delle retribuzioni, l’organizzazione dell’inserimento dei nuovi collaboratori e la misurazione del coinvolgimento dei team. Ad esempio, un manager può approvare una richiesta di ferie con pochi clic, un dipendente può consultare le proprie informazioni personali o rispondere a un sondaggio interno, e il reparto risorse umane può analizzare facilmente i dati.
Questa proposta di valore gli è valsa oggi il titolo di miglior software per le risorse umane in Australia. La classifica è stata stilata da TechGuide, un sito di notizie dedicato alla tecnologia, letto ogni mese da oltre 100.000 persone. Questo riconoscimento, assegnato nell'ambito della rassegna 2026 delle principali piattaforme HR per le aziende australiane, mette in evidenza l'approccio incentrato sulle persone di HiBob, le sue analisi basate sull'intelligenza artificiale e i suoi strumenti di conformità specificamente adattati al mercato australiano.
TechGuide ha valutato dieci piattaforme per la sua classifica 2026 e ha individuato HiBob come la scelta migliore per le aziende che cercano qualcosa di più di una semplice soluzione di conformità. Secondo l'analisi, HiBob si distingue per la sua capacità di riunire in un'unica piattaforma la gestione delle prestazioni, l'onboarding, la retribuzione e l'analisi della forza lavoro, con approfondimenti generati dall'IA che consentono ai responsabili delle risorse umane di identificare le tendenze mantenendo al contempo una dimensione umana. Dal punto di vista normativo, la startup integra nativamente i requisiti del diritto del lavoro australiano, coprendo i contratti collettivi e gli accordi aziendali. La piattaforma offre anche un ambiente di test che consente di convalidare le regole e i processi prima della loro implementazione, una funzionalità particolarmente apprezzata. Con oltre 300 integrazioni, in particolare con fornitori di servizi di gestione stipendi australiani, la soluzione si integra facilmente con gli strumenti già utilizzati dalle aziende.
«L’Australia è uno dei nostri mercati in più rapida crescita e il suo quadro normativo è particolarmente complesso», ha dichiarato Ronni Zehavi, cofondatore e CEO di HiBob. «I contratti collettivi e gli accordi aziendali richiedono software in grado di gestire questi requisiti con precisione. Abbiamo progettato la nostra piattaforma per rispondere a queste sfide senza complicare la vita quotidiana degli utenti, e questo riconoscimento da parte di TechGuide è molto importante per i nostri team.»
Il momento in cui viene introdotto questo cambiamento è particolarmente significativo. A partire dal 1° luglio 2026, le aziende australiane dovranno versare i contributi pensionistici ad ogni ciclo di busta paga, anziché trimestralmente. Questo importante cambiamento normativo aumenta la pressione sui sistemi di gestione delle retribuzioni. HiBob è progettato per adattarsi a questo tipo di cambiamenti, con calcoli in tempo reale e integrazioni con i sistemi di gestione delle retribuzioni che consentono alle aziende di rimanere conformi senza difficoltà.
.webp)
.webp)

.webp)
.webp)
.webp)


.webp)




