Re-Up tramite Odyssey
Il programma Re-Up via Odyssey grazie a un impegno annuale costante e a una logica multi-annuale disciplinata, l'investitore costruisce progressivamente un'esposizione al Private Equity.
A partire da un portafoglio maturo (spesso intorno al settimo anno), le prime distribuzioni derivanti dalle annate iniziali possono contribuire a finanziare i nuovi richiami di fondi, riducendo lo sforzo di iniezione di capitale aggiuntivo e mantenendo al contempo l'esposizione.
Architettura strategica
Impegno annuale costante
L'investitore si impegna ogni anno su diverse annate, in modo regolare e strutturato, al fine di livellare i cicli economici ed evitare una concentrazione su un unico punto di ingresso.
Sforzo finanziario limitato nel tempo
Il divario tra impegni e richieste di fondi consente di distribuire la mobilitazione della liquidità nei primi anni, rendendo lo sforzo di finanziamento più compatibile con l'equilibrio di bilancio della famiglia.
Progressivo autofinanziamento del portafoglio
Quando i primi millesimi entrano nella fase di distribuzione, i flussi generati possono contribuire progressivamente al finanziamento delle richieste future. La sovrapposizione delle fasi di investimento e distribuzione favorisce una dinamica dei flussi più stabile alla scadenza.
Controllo tramite simulazione
La traiettoria può essere costruita a partire da:
• Capitale disponibile
• Capitale target entro un determinato orizzonte temporale
• Reddito previsto
Le proiezioni possono essere espresse al lordo o al netto delle imposte sul reddito. La modellizzazione integra richieste di fondi, punti minimi di liquidità e stime dei flussi futuri.
Fiscalità: i guadagni realizzati sono soggetti al regime fiscale applicabile ai redditi da capitale in vigore.
I vantaggi per l'investitore
Una gestione basata su obiettivi concreti: definire il percorso in base al reddito familiare desiderato piuttosto che al semplice importo investito.
Maggiore leggibilità: proiezioni possibili al lordo o al netto dell'IR in base ai parametri selezionati.
Una disciplina istituzionale: impegni regolari e diversificazione temporale per livellare i cicli.
Documento informativo che non costituisce né una consulenza in materia di investimenti né una raccomandazione personalizzata. Il Private Equity comporta un rischio di perdita di capitale e una lunga illiquidità.



