Inside Private Equity - Aprile 24 numero 2024 numero
Sintesi
Questa prima puntata getta le basi didattiche del Private Equity: investire nel capitale di società non quotate per accompagnarne lo sviluppo su un orizzonte temporale di lungo periodo, generalmente dai 5 ai 7 anni, con l’obiettivo di creare valore. Frédéric Stolar ricorda che il Private Equity non si limita a fornire capitale: i fondi apportano anche competenze strategiche, supporto operativo, governance e rete. Egli distingue quattro grandi ambiti: il venture capital, il growth equity, LBO il turnaround. La puntata sottolinea il ruolo del Private Equity nel finanziamento dell’economia reale: assunzioni, internazionalizzazione, costruzione di stabilimenti, acquisizioni, digitalizzazione o consolidamento dei mercati. Alexandre de Vigan, fondatore di Nfinite, illustra concretamente l’utilità del Private Equity per un’azienda tecnologica in forte crescita. Spiega che i suoi investitori, in particolare quelli americani, gli hanno offerto molto più di un semplice assegno: accesso al mercato americano, assunzioni, competenza commerciale ed esigenze di performance. Aleksandra Putra, di Rede Partners, descrive il mercato della raccolta fondi: i migliori gestori rimangono molto ricercati, spesso sovrascritti, e l’accesso ai fondi del primo quartile si basa su una relazione a lungo termine. Sottolinea inoltre l’ascesa del retail e l’importanza della formazione. Louis Flamand analizza l’impatto dell’aumento dei tassi: ha rallentato le transazioni nel 2022-2023, ma il calo delle valutazioni e il graduale ritorno della visibilità macroeconomica consentono al mercato di ripartire. I settori di qualità come la tecnologia e la sanità rimangono particolarmente ricercati.Infine, Edouard Debost spiega il ruolo del banchiere d’affari nelle operazioni di Private Equity: identificazione dei target, strutturazione finanziaria, valutazione, finanziamento, accompagnamento durante la detenzione e preparazione dell’uscita. La trasmissione si conclude con i motori della sovraperformance del Private Equity: orizzonte temporale lungo, ricerca di crescita, accompagnamento attivo, allineamento degli interessi, accesso a informazioni private e forte cultura della performance.









