HealthMark acquisisce Purview: verso la fine dei CD-ROM nell'imaging medico
L'adozione dello scambio elettronico di immagini mediche procede a rilento. La stragrande maggioranza degli esami radiologici viene ancora condivisa tramite supporti fisici, come i dischi. Una delle principali aziende nel settore della gestione dei dati sanitari, l'editore statunitense HealthMark Group, con sede a Dallas da 15 anni, ha appena annunciato l'acquisizione di Purview per far entrare questo settore nell'era del cloud istantaneo.
In sintesi: i dati salienti dell'accordo
- 20 milioni: il numero di trasferimenti di documenti medici già protetti da HealthMark Group.
- 98%: l'eccezionale tasso di fidelizzazione dei clienti registrato dall'editore.
- 5 dei primi 10: il numero di ospedali pediatrici statunitensi che utilizzano già la tecnologia Purview.
Perché HealthMark ha acquisito Purview?
HealthMark ha acquisito Purview per eliminare definitivamente il principale ostacolo alla condivisione rapida delle cartelle cliniche: l'elevata dimensione dei file in formato DICOM (formato crittografato per le immagini mediche). Integrando le tecnologie cloud di Purview, HealthMark consente a operatori sanitari, assicuratori e pazienti di accedere istantaneamente e in modalità self-service alle immagini mediche, accelerando così la gestione clinica e le diagnosi di emergenza.
Cosa cambia nel campo dell'imaging medico con questa acquisizione?
Questa integrazione tecnologica trasforma radicalmente il percorso di cura dei pazienti. In pratica, i pazienti non devono più portare fisicamente con sé i propri esami da uno studio medico all'altro e non devono più preoccuparsi di perderli. Le loro immagini digitali possono essere consultate in pochi secondi su un cloud altamente protetto, da qualsiasi computer o dispositivo mobile.
Evoluzione delle pratiche: la condivisione degli esami prima e dopo la fusione
- Prima (metodo tradizionale): il paziente deve attendere la masterizzazione di un CD-ROM o di un disco fisico al termine della TAC. Deve poi portare personalmente il supporto fisico agli appuntamenti con gli specialisti, con un elevato rischio di smarrimento, graffi o incompatibilità di lettura sul computer del medico.
- Dopo (soluzione integrata HealthMark & Purview): Le immagini in formato DICOM vengono caricate direttamente su un cloud protetto non appena l'esame è terminato. Il medico curante, il radiologo e il paziente condividono un accesso digitale immediato, fluido e dematerializzato, indipendentemente dal luogo in cui è stata prestata l'assistenza.
Impatto sugli operatori sanitari
Le soluzioni cloud di Purview semplificano l'integrazione, l'analisi e la condivisione dei dati di imaging, offrendo al personale medico un aumento della produttività di fondamentale importanza:
- Diagnosi più rapide: accesso immediato alla documentazione radiologica per prendere decisioni mediche più informate in situazioni di emergenza.
- Collaborazione semplificata: la possibilità di condividere file DICOM di grandi dimensioni con altri specialisti a distanza con un solo clic, senza ostacoli tecnici.
- Maggiore interoperabilità: un'integrazione trasparente già collaudata in numerosi centri medici universitari e nei più grandi ospedali pediatrici del Paese.
«L’acquisizione di Purview rappresenta una tappa fondamentale nel nostro percorso volto a fornire un accesso digitale, self-service e immediato ai dati sanitari dei pazienti», ha dichiarato Bart Howe, CEO di HealthMark. «L'imaging medico ha rappresentato a lungo il principale ostacolo a un accesso rapido alle informazioni sanitarie, a causa delle difficoltà legate allo scambio in formato DICOM. Il nostro investimento in Purview consentirà di fornire a operatori sanitari, pazienti e altre parti interessate una visione medica più completa e immediata, accelerando così la presa in carico e migliorando, in ultima analisi, la salute dei pazienti.»

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