MedTech: Cleerly rivoluziona la cardiologia preventiva grazie all’intelligenza artificiale per sradicare gli infarti
Ogni anno negli Stati Uniti, circa 900.000 persone muoiono a causa di una malattia cardiovascolare. Di fronte a questo dato allarmante, l’azienda Cleerly, fondata nel 2017 a Denver (Colorado), ha sviluppato una tecnologia di intelligenza artificiale rivoluzionaria in grado di cambiare radicalmente la gestione delle patologie coronariche.
Analizzando le angiografie cardiache in meno di un minuto, l’intelligenza artificiale di Cleerly individua e quantifica i depositi di grasso nelle arterie, ben prima della comparsa dei primi sintomi. Questo esame non invasivo fornisce risultati completi in poche ore, offrendo ai medici un vero e proprio strumento di salute pubblica per identificare i pazienti realmente a rischio e intervenire (trattamenti, monitoraggio personalizzato, adeguamenti dello stile di vita) prima che si verifichi un grave evento cardiovascolare.
Il costo umano dei “segnali deboli”: la storia di Brian Pitts
L’approccio preventivo di Cleerly è fondamentale, poiché la stragrande maggioranza degli infarti si verifica senza alcun tipico segnale premonitore. La storia della famiglia Pitts illustra tragicamente questa mancanza di precisione delle diagnosi tradizionali. Nel febbraio 2023, la vita di Megan Ivey Pitts e dei suoi tre figli è stata sconvolta quando suo marito Brian, 49 anni e in ottima forma fisica, si è improvvisamente ammalato.
«Ha iniziato a non sentirsi bene verso mezzanotte ed è stato male tutta la notte. Pensava fosse un’influenza intestinale, forse causata da un fagiano cotto male. Soffriva anche di bruciore di stomaco. Perdere improvvisamente il proprio compagno e il proprio punto di riferimento è un incubo. È diventata la mia missione: far capire che non sempre i sintomi si manifestano con un dolore al braccio o un’improvvisa mancanza di respiro. A volte si tratta di segni innocui, come un semplice bruciore di stomaco.» — Megan Ivey Pitts
Oggi, alla guida dell'azienda di famiglia, Megan dedica le sue energie alla sensibilizzazione, affiancata da specialisti di primo piano, affinché queste tragedie evitabili diventino davvero tali.
Prestazioni cliniche: Cleerly a confronto con i metodi tradizionali
Il principale ostacolo della cardiologia tradizionale risiede nella sua incapacità di individuare la malattia in fase precoce. I dati evidenziano un importante passo avanti tecnologico:
- Il fallimento degli esami tradizionali: quasi il 70% delle analisi e dei test da sforzo convenzionali non individua i pazienti a rischio. Questi esami rilevano la malattia solo quando l'arteria è già gravemente ostruita.
- La precisione chirurgica dell'IA: Cleerly presenta una sensibilità superiore al 95% nella misurazione del volume esatto della placca aterosclerotica.
- Riduzione degli eventi cardiaci gravi: gli studi clinici dimostrano che l'integrazione di questa mappatura precoce, associata a un trattamento medico mirato, consente di ridurre fino al 40% il rischio di infarto nei pazienti asintomatici.
Biologia della placca vs meccanica del flusso: l'analisi comparativa
Nel mercato in forte espansione dell'imaging medico basato sull'intelligenza artificiale, Cleerly si distingue per una filosofia radicalmente diversa da quella dei suoi concorrenti:
- HeartFlow e FFR-CT (l'approccio meccanico): queste piattaforme di riferimento si concentrano principalmente sulla misurazione del flusso sanguigno e sul grado di stenosi (il restringimento fisico dell'arteria). Il loro obiettivo è innanzitutto quello di aiutare il chirurgo a valutare se sia necessario o meno impiantare uno stent o eseguire un bypass.
- Cleerly ed Elucid (L'approccio biologico): Cleerly non si limita a verificare se l'arteria è ristretta, ma analizza la composizione profonda della placca stessa. Isola la «placca molle» (non calcificata), una sostanza instabile e altamente pericolosa che può rompersi in qualsiasi momento e provocare un infarto fulminante, anche in un’arteria solo leggermente ostruita.
Questa analisi, incentrata sulla biologia della malattia piuttosto che sulle sue sole conseguenze meccaniche, offre una valutazione del rischio molto più precoce e completa rispetto agli strumenti di imaging tradizionali.
Il coinvolgimento degli esperti: trasformare la prevenzione in uno standard di cura
Questa ricerca di sensibilizzazione ha portato Megan Pitts a collaborare con il dottor Kevin Young, rinomato cardiologo con sede a Nashville. Con oltre 20 anni di esperienza, doppia specializzazione in cardiologia e medicina interna e una formazione presso la prestigiosa UCLA, il dottor Young ha fondato lo Young Heart Group per porre l’intelligenza artificiale al centro della medicina preventiva.
«L’adozione di soluzioni come Cleerly segna una svolta storica nella nostra pratica clinica. Per decenni, la cardiologia è stata una medicina reattiva: aspettavamo che si verificasse un evento cardiovascolare per intervenire. Oggi, l’intelligenza artificiale ci offre una visione dove prima eravamo ciechi. Ci permette di rilevare segnali deboli, invisibili agli strumenti tradizionali, e di trattare la malattia arteriosa prima che diventi mortale. Si tratta di un vero e proprio cambiamento di paradigma per i sistemi sanitari e di un’opportunità inestimabile per i pazienti.» — Dott. Kevin Young, fondatore dello Young Heart Group.

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