Parabrezza: Cary Group registra una crescita del +31% nel 2025 e sfida i leader europei
L'attività principale di Cary Group è quella di fornire assistenza ai conducenti di ogni tipo di veicolo. Quando un parabrezza è incrinato o rotto, l’azienda interviene rapidamente per ripararlo o sostituirlo. Questo servizio, essenziale per la sicurezza stradale, presenta il vantaggio di essere quasi interamente coperto dalle compagnie assicurative, il che garantisce un flusso di attività regolare e anticiclico, indipendentemente dalle fluttuazioni dell’economia.
Cary Group opera quindi in stretta collaborazione con le compagnie assicurative e gli operatori del settore della mobilità in 13 paesi europei. Nel 2025, il gruppo ha registrato una performance finanziaria notevole, con una crescita del 31% del proprio fatturato e un aumento del 34% dell’EBITDA. Questo progresso riflette sia una domanda strutturale sostenuta per i suoi servizi di riparazione sia l’espansione rapidissima della sua rete nel Vecchio Continente.
La sfida europea: Cary Group stravolge l'assetto del settore
Il mercato europeo dei vetri per autoveicoli è stato a lungo dominato da un attore egemonico a livello mondiale, mentre il resto del settore rimaneva fortemente frammentato tra migliaia di carrozzerie indipendenti. Cary Group sta riscrivendo le regole del gioco, affermandosi come la principale alternativa paneuropea.
Per valutare l'eccezionalità del suo percorso nel 2025, basta confrontare i suoi indicatori di crescita con gli attori presenti sul mercato:
Mentre il colosso Belron registra una crescita più moderata del 7,1%, a testimonianza di un modello ormai maturo in numerosi mercati, Cary Group cresce quattro volte più velocemente. Questa performance superiore dimostra l'efficacia del suo modello di integrazione, che riesce a conquistare quote di mercato significative in tempi record.
Una strategia "Buy-and-Build" attuata a ritmo industriale
La crescita esponenziale di Cary Group non è frutto del caso. Si basa sull’acquisizione metodica di aziende locali specializzate nel settore dei vetri per auto. Solo nel 2025, l’azienda di origine svedese ha acquisito 12 aziende chiave.
Queste operazioni gli hanno permesso di ampliare notevolmente il proprio raggio d'azione:
- Diversificazione tecnica: integrazione di competenze specialistiche nel settore dei vetri per veicoli pesanti (autocarri, autobus), un segmento di mercato B2B caratterizzato da margini molto elevati.
- Rete territoriale: ampliamento immediato del numero di centri di riparazione e accesso immediato a nuovi portafogli di clienti locali.
Questa dinamica prosegue senza rallentamenti. All’inizio del 2026, l’azienda ha già portato a termine due nuove acquisizioni strategiche. Queste rafforzano la sua posizione in Francia e in Belgio, aprendole al contempo ufficialmente le porte del mercato olandese. Combinando lo sviluppo dei propri centri esistenti con queste acquisizioni mirate, il gruppo consolida il proprio ruolo di attore paneuropeo di riferimento.
Eco-responsabilità: allineare le prestazioni all'Accordo di Parigi
Parallelamente al proprio successo commerciale, Cary Group ha scelto di fare della sostenibilità un pilastro della propria reputazione presso gli assicuratori e le flotte aziendali, a loro volta soggetti a rigorosi requisiti ESG.
L'azienda ha allineato i propri obiettivi ambientali diretti all'Accordo di Parigi e alle raccomandazioni scientifiche dell'IPCC, con l'ambizione dichiarata di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050.
La leva dell'economia circolare: nel settore dei vetri per autoveicoli, l'impatto ecologico è direttamente legato alla procedura tecnica. Riparare un'ammaccatura sul parabrezza anziché sostituire l'intero vetro consente di ridurre l'impronta di carbonio di quasi l'80% ed evitare lo spreco di materie prime. Formando i propri tecnici alle tecniche di riparazione più avanzate, Cary Group coniuga l’efficienza economica per gli assicuratori e il rispetto per il pianeta.

.webp)



.webp)
.webp)
.webp)





