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AuditBoard accelera il suo sviluppo con l'acquisizione di FairNow

Pubblicato su
24/01/2025
Modificato il
24/01/2025
0
minuti
Odyssey 2021
Comitato di controllo
AuditBoard è uno dei leader mondiali nella progettazione di software per la gestione finanziaria e normativa. Con sede a Los Angeles e presente nel fondo Vintage FPCI Altaroc Odyssey , AuditBoard ha appena acquisito FairNow, una società statunitense che aiuta le aziende a regolamentare e rendere sicuro l'uso dell'intelligenza artificiale.
A cura di
Antoine Orsoni
Antoine Orsoni
AuditBoard accelera il suo sviluppo con l'acquisizione di FairNow
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Gestione dei rischi: AuditBoard acquisisce FairNow per garantire un utilizzo sicuro dell'intelligenza artificiale nelle aziende

Questa acquisizione si inserisce in un contesto di forte crescita e innovazione continua per AuditBoard, che ha recentemente ottenuto tre medaglie d’oro nella classifica G2 per l’eccellenza del proprio software di gestione dei rischi e della conformità. L’acquisizione di FairNow arricchisce così l’offerta dell’azienda californiana con strumenti dedicati alla conformità e alla sicurezza dei sistemi di intelligenza artificiale (IA), un tema ormai imprescindibile per le organizzazioni di tutto il mondo.

Secondo l'ultimo rapporto di AuditBoard (Risk Intelligence Report), la situazione è allarmante: oltre due terzi delle aziende ammettono di non disporre ancora dei processi, degli strumenti o delle competenze necessarie per gestire correttamente l'uso dell'IA al proprio interno.

Le nuove sfide normative: il GDPR e l’AI Act europeo

La rapida diffusione dell'IA generativa sta spingendo i governi a inasprire le norme. Per le aziende, orientarsi in questo panorama giuridico sta diventando un vero rompicapo che, in caso di configurazione errata, può rivelarsi molto costoso:

  • La legge europea sull'IA (AI Act): questo testo classifica gli strumenti di IA in base al loro livello di rischio (da "basso" a "inaccettabile"). Le aziende hanno l'obbligo legale di censire i propri strumenti, verificare la qualità dei dati utilizzati e dimostrare che un essere umano mantenga il controllo sulle decisioni della macchina, pena pesanti sanzioni.
  • Il GDPR (Regolamento generale sulla protezione dei dati): l'uso dell'IA non deve violare la privacy. Alimentare un modello di intelligenza artificiale con dati dei clienti o informazioni personali senza il consenso esplicito è ora severamente punito.

Funzionalità chiave: come la piattaforma FairNow protegge le aziende

Con sede in Virginia, FairNow ha sviluppato una soluzione completa che consente alle organizzazioni di monitorare e gestire l'uso dell'intelligenza artificiale all'interno delle proprie attività, anche in quei settori più regolamentati (finanza, risorse umane, sanità).

La sua piattaforma fornisce una risposta automatizzata grazie a tre funzionalità principali:

  • Creazione automatica di un registro delle IA: il software individua ed elenca tutte le applicazioni di IA utilizzate all'interno dell'azienda, sia quelle ufficiali sia quelle installate dai dipendenti all'insaputa del reparto IT.
  • La valutazione automatizzata dei rischi: FairNow assegna un punteggio di rischio a ciascun modello di IA in base al suo utilizzo, alla provenienza dei dati e al suo potenziale impatto sull'azienda.
  • Monitoraggio continuo della conformità: la piattaforma confronta in tempo reale il comportamento degli algoritmi con i criteri normativi vigenti, avvisando immediatamente i team in caso di scostamenti.

Esempi concreti di rischi legati all'intelligenza artificiale che le aziende devono gestire

L'integrazione di FairNow nel catalogo di AuditBoard consente di far fronte a minacce molto concrete che gravano sulla responsabilità dei dirigenti:

  • La fuga di dati riservati: dipendenti che copiano e incollano codici sorgente strategici, rendiconti finanziari o dati dei clienti in strumenti di intelligenza artificiale pubblici per riassumere un testo. In assenza di controlli, questi segreti industriali finiscono nel dominio pubblico.
  • Discriminazioni algoritmiche (pregiudizi): un software di intelligenza artificiale utilizzato dal reparto risorse umane per vagliare migliaia di CV che, a causa di un processo di addestramento mal concepito, inizia a scartare sistematicamente i candidati sulla base di criteri ingiusti.
  • Errori fattuali (“allucinazioni”): un assistente legale o finanziario virtuale che inventa un’informazione o un calcolo errato. Se l’azienda convalida tali dati presso un cliente o un’autorità di regolamentazione, ne risentono la sua credibilità e la sua responsabilità giuridica.

«La rapidità con cui l’IA viene adottata rende indispensabile una governance solida e interconnessa. L’integrazione di FairNow rafforza la nostra piattaforma e ci permette di offrire la soluzione più completa sul mercato, di fronte a rischi tecnologici in rapida espansione», spiega Raul Villar Jr., CEO di AuditBoard.

Stesso entusiasmo da parte di Guru Sethupathy, fondatore di FairNow, che vede in questa unione «il modo per democratizzare una gestione dell’IA intelligente, automatizzata e responsabile».

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