Il robot apicoltore di Beewise è stato inserito dalla rivista TIME tra le migliori invenzioni del 2026
1.200 colonie di api curate in un anno da un robot, nella Valle Centrale della California e in Florida. Questo robot è ROBI, l’ultima creazione di Beewise, che la rivista americana TIME ha appena inserito tra le migliori invenzioni del 2026. Presente all’Vintage FPCI Altaroc Odyssey 2021, l’azienda israeliana si è fatta conoscere con BeeHome, un alveare robotizzato che monitora e cura costantemente le api che ospita. Ma BeeHome poteva occuparsi solo delle proprie colonie. ROBI, invece, si sposta grazie alle sue ruote fino agli alveari e, grazie ai suoi bracci robotizzati, si prende cura delle api proprio come farebbe un apicoltore, che può così sorvegliare le proprie colonie a distanza.

Motorq mette a disposizione delle flotte aziendali i dati relativi alle auto Subaru
Per la prima volta negli Stati Uniti, l’iconico marchio giapponese Subaru mette a disposizione di Motorq i dati relativi alle proprie auto. L’azienda, presente nel Vintage FPCI Altaroc Odyssey 2021 e con sede a San Francisco, analizza 250 miliardi di segnali ogni mese (chilometraggio, posizioni dei veicoli, malfunzionamenti) e li fornisce ai maggiori gestori di flotte automobilistiche del mondo. Finora, questi ultimi dovevano installare un dispositivo di localizzazione in ogni auto, un’attrezzatura costosa e soggetta a guasti. A partire dai modelli del 2027, la posizione, il chilometraggio e gli avvisi di guasto verranno trasmessi direttamente dai sensori di fabbrica alla piattaforma di Motorq. La sua intelligenza artificiale li analizza per anticipare la manutenzione e ridurre i costi. Ogni nuovo costruttore collegato rafforza così il ruolo di Motorq come ponte tra la fabbrica e i gestori di flotte.

IFS mette sotto controllo l'intelligenza artificiale nel settore industriale
Due aziende su tre prevedono di investire in agenti di intelligenza artificiale entro un anno, ma solo il 5,7% si fida di loro al punto da lasciarli agire in autonomia, secondo la società Futurum (società di consulenza di riferimento per i giganti della tecnologia). Persiste una certa diffidenza: questi programmi autonomi intervengono direttamente nei sistemi aziendali e, in uno stabilimento o in una centrale elettrica, il minimo errore può costare caro. IFS, il colosso svedese del software industriale, co-investitore nel programma «Vintage »FPCI Altaroc Odyssey 2022, ha appena presentato l’Industrial AI Harness. Questo programma di regolamentazione consente di limitare ogni agente, che dispone esclusivamente dei diritti del dipendente che lo utilizza, ne verifica le azioni, le registra una per una e ricorre a un operatore umano in caso di dubbio. Per gruppi come TotalEnergies o Japan Airlines, clienti di IFS da anni, l’IA può così passare progressivamente dal ruolo di assistente a quello di esecutore.

Flo Health collabora con Google per offrire un supporto migliore a 80 milioni di donne
Oltre 80 milioni di donne utilizzano ogni mese l’app Flo Health per monitorare il proprio ciclo mestruale. I loro dati potranno presto essere integrati con quelli degli orologi smart di Google. L’app, sviluppata dall’azienda britannica Flo Health, presente all’Vintage FPCI Altaroc Odyssey 2021, ha infatti appena stretto una partnership con il colosso americano Google. A partire dal 2027, le utenti potranno collegare Flo all’app Google Health, che raccoglie dati relativi al sonno, alla frequenza cardiaca e alla temperatura cutanea, misurati dagli orologi e dai braccialetti Pixel Watch e Fitbit. Incrociati con i dati di Flo Health, questi valori consentiranno di adattare i consigli su salute e benessere a ogni fase del ciclo mestruale. La condivisione rimane facoltativa, concessa dato per dato, e non verrà mai utilizzata per personalizzare gli annunci pubblicitari. Le due aziende prevedono, a lungo termine, di progettare insieme dispositivi connessi pensati per migliorare la vita quotidiana delle donne.

Cleerly sta percorrendo il sud degli Stati Uniti per prevenire gli infarti
Per tre mesi, un camion dotato di uno scanner cardiaco ha attraversato l’Arizona, la Louisiana, la Georgia e la Florida per offrire una scansione cardiaca a migliaia di pazienti che non avevano accesso ad apparecchiature di diagnostica per immagini in queste zone remote. All’origine di questo tour c’è Cleerly, una società con sede a Denver e presente nell’Vintage FPCI Altaroc Odyssey 2025. La posta in gioco è vitale: nel 2024 oltre 680.000 americani sono deceduti a causa di malattie cardiache, spesso senza alcun segno premonitore. A bordo, lo scanner acquisisce un’immagine del cuore in un solo battito. L’intelligenza artificiale di Cleerly misura quindi la placca (i depositi di grasso e calcio che restringono le arterie) e classifica la malattia in quattro stadi (assenza di placca, lieve, moderata, grave). Il tour dell’azienda americana offre inoltre a queste migliaia di pazienti l’accesso a TRANSFORM, la sperimentazione clinica che mira a dimostrare scientificamente, entro il 2029, che questo metodo previene un numero maggiore di infarti rispetto al tradizionale monitoraggio del colesterolo o della pressione arteriosa.



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