Punto strategico: un'allocazione del 15% nel Private Equity

In questo dossier scoprirai:
L'evoluzione del contesto macroeconomico e dei mercati mette in discussione i principi storici della diversificazione. L'inflazione persistente, la maggiore correlazione tra azioni e obbligazioni, la concentrazione dei mercati quotati e l'ascesa dei mercati privati stanno trasformando la composizione dei portafogli.
In questa nota strategica, Louis Flamand illustra i motivi per cui un’allocazione del 15% nel private equity appare oggi come un punto di equilibrio adeguato per numerosi investitori patrimoniali. L’analisi si basa su ricerche accademiche, sugli studi di Cambridge Associates, Bain, PitchBook e KKR, nonché sulle pratiche di investitori istituzionali di riferimento come Yale, sottolineando al contempo il ruolo determinante della selezione dei gestori nella creazione di valore a lungo termine.



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