
In questo dossier scoprirai:
l'analisi del contesto globale del Private Equity nel terzo trimestre del 2025, caratterizzata da una ripresa dell'attività nel settore delle fusioni e acquisizioni e delle cessioni strategiche.
In un contesto macroeconomico ancora caratterizzato da incertezze, questa classe di attività dimostra una solida resilienza, registrando nel secondo trimestre del 2025 un rendimento del +3,4%, ovvero il miglior risultato dal 2021. Nei primi nove mesi dell’anno, il valore complessivo delle operazioni di M&A sostenute da fondi di private equity ha raggiunto i 493 miliardi di dollari, in crescita del 31% su base annua, trainato per oltre il 60% dagli acquirenti industriali.
Il documento illustra in dettaglio l'andamento delle grandi operazioni, la ripresa delle offerte pubbliche iniziali e l'espansione del mercato secondario.
Il rapporto illustra in particolare:
- L'andamento del mercato statunitense del " buyout", in crescita del 46% nei primi nove mesi dell'anno, raggiungendo i 370 miliardi di dollari;
- La ripresa delle transazioni europee nel terzo trimestre, pari a 40,3 miliardi di euro, con un aumento del 55% rispetto al trimestre precedente;
- Lo sconto di ingresso del Private Equity rispetto ai mercati quotati, con un multiplo medio di 11,0x l'EBITDA nel LBO contro i 16,2x dell'indice S&P 500;
- La concentrazione delle raccolte di fondi a livello mondiale (384 miliardi di dollari in nove mesi) a vantaggio dei gestori di primo piano.

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