Come si distingue Altaroc da altri fondi di private equity
Sintesi
Vi dirò tutto. Alcune banche e alcuni Consulente finanziario talvolta ai clienti privati di accedere a un fondo di private equity tramite uno strumento dedicato chiamato «feeder». In questo caso, si tratta generalmente di un fondo gestito da un gestore del fondo a Parigi che investe prevalentemente in Francia. Inoltre, per un investimento medio di 200.000 €, il feeder dà accesso a un solo gestore del fondo. Nel casoAltaroc, l’investimento minimo per il cliente privato è di 100.000 € ripartiti su cinque anni, ovvero 20.000 € all’anno. E questo importo gli consente di accedere a un portafoglio di diversi fondi di Private Equity d’eccezione selezionati sulla base di criteri straordinariamente esigenti. Tra oltre 4.000 fondi in tutto il mondo. È semplicemente impossibile per un cliente privato identificare e avere accesso a questi fondi d’eccezione se non tramite Altaroc. Inoltre, i portafogli Altaroc costruiti da Maurice e da me, due ex gestori di fondi di Private Equity che conoscono quindi dall’interno il mondo dei gestori. In quali altre banche la selezione è affidata a due ex gestori di fondi di Private Equity che costruiscono per i propri clienti un’allocazione ottimizzata, sia dal punto di vista settoriale che geografico? A differenza dei prodotti offerti dalle banche tramite mono-feeder, Altaroc ai propri clienti portafogli di private equity totalmente globali, diversificati ed esclusivamente impegnati nei settori di crescita da noi selezionati. Altaroc è anche un'offerta sponsorizzata al 100% da Altamir, un investitore professionale con un track record indiscutibile nel private equity che investe al fianco di tutti i propri clienti. Non ho mai visto una banca che sponsorizza i fondi di Private Equity che commercializza. Infine, vi direi che si tratta di un'offerta al 100% digitale, dalla sottoscrizione al reporting. Una novità assoluta nel settore bancario.








