L'offerta Altaroc
Sintesi
In questo intervento, Frédéric Stolar presenta la visione e la proposta di valoreAltaroc, basata sull’esperienza accumulata in oltre 80 anni di private equity insieme a Maurice Tchenio. La loro ambizione è chiara: democratizzare una classe di attività storicamente riservata agli investitori istituzionali, rendendola accessibile, comprensibile e strutturata per i clienti privati.Finora il private equity era di difficile accesso a causa degli importi elevati, della sua illiquidità e della sua complessità operativa. Altaroc a questi vincoli con un’offerta semplificata basata su portafogli «vintage», costruiti ogni anno attorno a gestori globali di primo piano. Ogni Vintage prevalentemente nei segmenti più performanti e meno volatili della classe di attività, ovvero il Growth e il buyout, integrati da coinvestimenti senza costi aggiuntivi, rafforzando così il potenziale di rendimento.L’approccio si basa su una diversificazione globale, settoriale e geografica, con una selezione rigorosa dei migliori gestori. Altaroc un private equity “puro”, senza esposizione ad altre classi di attività come il debito o il settore immobiliare. Un elemento chiave di differenziazione risiede nell’allineamento degli interessi: i fondatori investono personalmente al fianco dei clienti, alle stesse condizioni.L’innovazione si traduce anche in una piattaforma digitale completa, pensata per semplificare l’esperienza dell’utente. Offre un accesso fluido alle informazioni, ai report, alle simulazioni e ai contenuti formativi, sia per i consulenti che per gli investitori finali. Infine, Altaroc si limita più a proporre fondi, ma sviluppa un approccio patrimoniale globale. Con la sua versione “2.0”, la piattaforma consente di costruire strategie di investimento personalizzate (come la preparazione alla pensione) avvalendosi del private equity, sulla scia delle pratiche istituzionali.
Gli altri episodi della serie



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